Collegio Docenti

Organi di gestione e autogoverno della scuola italiana, che rappresentano le diverse componenti scolastiche.

Tipologia

Organo collegiale

Cosa fa

Secondo quando indicato dall’art. 7 del testo unico del 1994 il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nel circolo o nell’istituto, è presieduto dal dirigente scolastico. Fanno altresì parte del collegio dei docenti i docenti di sostegno. Nelle ipotesi di più istituti o scuole d’istruzione secondaria superiore di diverso ordine e tipo aggregati, ogni istituto o scuola aggregata mantiene un proprio collegio dei docenti. Anche se non espresso nell’art. 7 fanno parte del collegio anche i docenti di religione cattolica con gli stessi diritti e doveri di tutti gli altri docenti.  Il collegio dei docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del circolo o dell’istituto nel rispetto della libertà didattica e culturale di ogni singolo docente. Cura l’elaborazione dell’offerta formativa in relazione agli indirizzi dati dal Dirigente scolastico al fine di adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Formula proposte al dirigente scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione a esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche. Delibera, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi. Valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica. Provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi didattici. Adotta o promuove nell’ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione. Promuove iniziative di aggiornamento dei docenti del circolo o dell’istituto. Programma e attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di disabilità .Esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, socio-psico-pedagogici e di orientamento. Nell’adottare le proprie deliberazioni il collegio dei docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei consigli di classe.

Sede

Istituto d'Istruzione Superiore Classico e Artistico di Terni

Info

Il Collegio dei Docenti possiede specifiche attribuzioni giuridiche, scadenze temporali e modalità di funzionamento che ne regolano l'attività durante l'anno scolastico nei licei.
Il suo funzionamento è normato dal Testo Unico della Scuola (D.Lgs. 297/1994) e integrato dalle riforme più recenti sull'autonomia scolastica.
1. Principali Competenze Giuridiche e Deliberative
Il Collegio ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'istituto. Nello specifico:
  • PTOF e Curricolo: Delibera il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, l'articolazione oraria delle discipline e i criteri di attivazione dei moduli di orientamento di 30 ore.
  • Adeguamento dei programmi: Regola i piani di studio in base alle esigenze locali e alle specificità dell'indirizzo liceale.
  • Adozione dei libri di testo: Delibera la scelta dei manuali scolastici e dei sussidi didattici su proposta dei Consigli di Classe.
  • Valutazione degli studenti: Approva i criteri generali per la valutazione degli apprendimenti, del comportamento (condotta) e per l'attribuzione del credito scolastico, inserendoli nel regolamento d'istituto.
  • Calendario e Orario: Formula proposte al Dirigente Scolastico per la formulazione dell'orario delle lezioni e per l'adeguamento del calendario scolastico regionale.
2. Le Sessioni e le Scadenze Chiave dell'Anno
Il Collegio si riunisce in sessioni ordinarie (solitamente dalle 4 alle 6 volte l'anno) o straordinarie. I momenti cardine sono:
  • Inizio Anno (Settembre): Sessione dedicata all'approvazione del piano annuale delle attività, alla nomina delle commissioni, all'assegnazione delle Funzioni Strumentali e alla definizione delle linee guida per l'orientamento.
  • Autunno (Entro Ottobre): Approvazione definitiva o aggiornamento annuale del PTOF.
  • Maggio: Sessione cruciale in cui si deliberano le adozioni dei libri di testo per l'anno successivo e si ratificano le linee programmatiche dei Documenti del 15 maggio presentati dai singoli Consigli di Classe quinte.
  • Fine Anno (Giugno): Verifica finale dell'andamento didattico, monitoraggio dei progetti PNRR e relazioni conclusive delle Funzioni Strumentali e dell'Animatore Digitale.
3. Modalità di Votazione e Validità delle Sedute
  • Quorum costitutivo: Per essere valida, alla seduta del Collegio deve partecipare la metà più uno dei componenti in servizio.
  • Quorum deliberativo: Le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. In caso di parità, il voto del Presidente (il Dirigente Scolastico) prevale.
  • Tipologie di voto: Di norma la votazione avviene per alzata di mano. Si procede invece a scrutinio segreto quando la delibera riguarda questioni relative a specifiche persone (es. elezione dei membri del Comitato di Valutazione).
4. Le Commissioni di Lavoro Istruttorie
Per ottimizzare i tempi, il Collegio costituisce al suo interno delle commissioni temporanee o permanenti con compiti istruttori (preparano i materiali che verranno poi votati dall'organo plenario). Le più comuni nei licei sono la Commissione Elettorale, la Commissione Orario, la Commissione PTOF e il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI).

Correlati

il Collegio dei Docenti non agisce in isolamento, ma è il cuore pulsante degli organi collegiali della scuola. Delibera l'intera offerta formativa e collabora in modo vincolante con una fitta rete di figure e organismi correlati.
Gli organi e i ruoli strettamente correlati alle funzioni del Collegio Docenti includono:
1. Il Dirigente Scolastico (DS)
  • La correlazione: Il Dirigente Scolastico è il Presidente del Collegio dei Docenti e ne convoca le sedute.
  • Il legame operativo: Spetta al Dirigente il compito di formulare l'atto di indirizzo, ovvero il documento programmatico di partenza su cui il Collegio lavorerà per elaborare e aggiornare il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa). Il DS ha il compito di garantire l'esecuzione delle delibere del Collegio.
2. Il Consiglio d'Istituto (CdI)
  • La correlazione: È l'organo di governo economico-amministrativo della scuola, composto da docenti, genitori, personale ATA e studenti (nei licei).
  • Il legame operativo: Tra Collegio e Consiglio esiste un sistema di pesi e contrappesi. Il Collegio dei Docenti elabora e delibera il PTOF dal punto di vista didattico, ma lo stesso piano deve poi essere approvato formalmente dal Consiglio d'Istituto sotto il profilo finanziario e organizzativo prima di essere pubblicato.
3. Le Funzioni Strumentali (FS)
  • La correlazione: Sono docenti di ruolo individuati e nominati direttamente dal Collegio per gestire aree strategiche della vita scolastica.
  • Il legame operativo: Le Funzioni Strumentali agiscono su mandato del Collegio e coordinano commissioni specifiche (es. Orientamento in entrata/uscita, Inclusione ed handicap, Benessere studentesco, Gestione del PTOF). A fine anno relazionano al Collegio i risultati raggiunti.
  • 4. Il Comitato per la Valutazione dei Docenti
  • La correlazione: È un comitato ristretto istituito all'interno della scuola e composto dal DS, docenti, rappresentanti dei genitori e degli studenti.
  • Il legame operativo: Il Collegio dei Docenti elegge al suo interno i membri docenti che faranno parte di questo comitato. Il suo compito principale è valutare il percorso dell'anno di prova dei docenti neoimmessi in ruolo, esprimendo un parere vincolante per il Dirigente Scolastico.
5. I Dipartimenti Disciplinari
  • La correlazione: Sono articolazioni del Collegio dei Docenti che riuniscono i professori della stessa materia o della stessa area disciplinare (es. Dipartimento di Lettere, Dipartimento di Matematica e Fisica).
  • Il legame operativo: I dipartimenti svolgono il lavoro istruttorio per conto del Collegio: definiscono le competenze minime, scelgono i libri di testo, programmano la didattica orientativa e propongono i progetti che il Collegio plenaria dovrà approvare.
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